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Off Topic: Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald

Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald

 

“Newt non c’è mostro che tu non riesca ad amare”

 

Sono tornata con un OffTopic più magico del solito, ma sarebbe stato alquanto strano se non ne avessi parlato!
Da Potterhead fino al midollo, non poteva mancare una mia recensione al secondo film della serie “Animali Fantastici”.
Quando due anni fa pubblicai una mia opinione sul primo film ( Qui il link) ero rimasta super contenta di come lo avevano sviluppato, facendo tantissimi riferimenti alla saga madre, e facendoci conoscere i vari personaggi protagonisti di questa magica avventura.
Alla fine mi ero posta delle domande:

“I tre personaggi che hanno accompagnato Newt in quest’avventura, faranno parte anche della prossima? Jacob si ricorderà di ciò che aveva passato? Credence è davvero morto? Ma soprattutto sapremo di più sull’espulsione di Newt da Hogwarts? Chi interpreterà Silente? Vedremo anche Tom Riddle? ” 

Alle quali se ne aggiunsero di nuove, soprattutto con l’uscita del Trailer che anticipava molto del film.

Prima di andare avanti con la lettura, sappiate che ci saranno molti molti SPOILER !

” Ti ammiro più di qualsiasi altro uomo. Tu non cerchi il potere, ti chiedi soltanto se una cosa è giusta ” – Albus Silente

Nel 1927, ad un anno dalla sua incarcerazione, Grindelwald viene tenuto prigioniero al MANCUSA, dove gli è stata mozzata la lingua per non ammaliare i suoi carcerieri.
Durante il trasferimento da New York a Londra, Grindelwald grazie ad Abernathy, un impiegato del ministero, riesce a fuggire ed uccidere le guardie.
Tre mesi dopo, troviamo Newt al ministero della magia britannico, per ripristinare i suoi viaggi internazionali.

Qui, incontra la sua amica di scuola, la Serpeverde Leta Lestrange, fidanzata con suo fratello maggiore, Theseus.

In cambio della sua possibilità di viaggiare, il Ministero chiede a Newt di collaborare per il ritrovo di Credence Barebone, e di ucciderlo.  Newt si rifiuta e uscendo dal ministero troviamo una scena alquanto strana: qualcuno lo insegue.
Seriamente, viene inquadrato un uomo che chiama il suo nome e lo insegue, ma lui non si ferma e girando l’angolo trova Silente.
Specifichiamo che dell’uomo non si sa nulla per tutto il film. Bene.

Silente chiede a Newt di cercare per lui Credence – ovviamente Silente non si sporca mai le mani – dicendogli che lui non potrebbe mai mettersi contro Grindelwald, e dandogli le chiavi di un appartamento a Parigi, dove l’obscurus è stato avvistato.

Qui voglio aprire una parentesi: alla fine del primo lasciano capire che Credence non sia morto, e mi aspettavo che in questo secondo film ci dicessero il come ed il perché. Ma no. Ovviamente. Sappiamo che è vivo e ci dobbiamo accontentare.

Quando Newt torna a casa ci viene mostrata la sua abitazione, e questa è stata una scelta carina che mi ha colpito molto.
Newt credete che possa abitare in un appartamento normale? Sembrerebbe così finché non scendi le scale e ti trovi di fronte una specie di mini-zoo magico, con tutte le creature che Newt accudisce nel loro habitat naturale, perfino un lago vero e proprio che ospita un Kelpie. Un’estensione della sua valigetta.

A casa però si ritrova i compagni che l’hanno accompagnato nell’avventura a New York: Queenie Goldstein e Jacob Kowalski.
L’ultimo sotto incantesimo di Queenie che vuole sposarlo sebbene lui sia un babbano.
Ma facciamo un attimo ordine: non avevano obliviato Kowalski alla fine del primo film tramite il veleno del velenottero?
La questione si risolve con un breve dialogo in cui Jacob afferma che non aveva ricordi infelici e quindi l’oblivio su di lui non ha funzionato. ASPETTA CHE?
Ovviamente non mi è piaciuto per vari e legittimi motivi. Ora la mia domanda sorge spontanea: da quando l’oblivio cancella SOLO ricordi infelici? Spero vivamente non sia proprio così, altrimenti come si spiega Hermione che cancella i ricordi ai suoi genitori, e questo è solo un esempio ma potrei farne altri.

In ogni caso, i due hanno seguito Tina in Europa, quindi fatto i bagagli e lasciato un avviso alla sua assistente: “Porto con me i cuccioli di Snaso”, si recano tutti a Parigi.

Qui, la scena che ha fatto uscire a tutti gli occhi dalle orbite, quando l’abbiamo notata dal Trailer: Nagini è un Maledictus.
Citando Pottermore, un Maledictus è una strega (o un mago) che ha in sé “una maledizione di sangue”, che “lo/a destina a trasformarsi in un animale”. Questo è diverso da un Animagus che può trasformarsi a suo piacimento. questa scelta che tanto desideravo conoscere dal film, che desideravo fosse approfondita, è rimasta tale  e quale come ce la mostra il Trailer.
Speravo che ci addentrassimo nella vita di Nagini, che scoprissimo il suo passato, del modo in cui è venuta a conoscenza di essere un Maledictus, invece – più semplicemente – è il Circense ad affermarlo, lei si trasforma in un serpente e basta.
Cosa c’è di più di quello che sapevamo già? Nulla.

Grazie ad una serie di (s)fortunati eventi, Credence e Nagini riescono a fuggire dal circo, dove Tina li stava tenendo d’occhio, ma che se li lascia scappare, incontra così Yusuf, un mago anche lui in cerca del ragazzo.

( Ma perché l’hanno chiamato “I Crimini di Grindelwald” se potevano intitolarlo “Alla ricerca di Credence”?)

Nel frattempo, grazie ad una passaporta Newt e Jacob sono arrivati a Parigi illesi, come Queenie che scopre che sua sorella non è stata mandata dal Ministero per quella ricerca.
Disorientata e con un terribile mal di testa provocato dal riuscire a sentire i pensieri di tutti coloro che le stanno attorno, Queenie viene ospitata da una donna, che si scopre essere la scagnozza di Grindelwald.
Il mago lascia libera la ragazza, con un secondo fine, le parla infatti della bontà della sua causa, convincendo Queenie.
Newt, nel frattempo, riesce a trovare Tina, rinchiusa in un sotterraneo da Yusuf, grazie ad un incantesimo.
Yusuf vuole scoprire la vera identità di Credence, credendo sia il fratello scomparso di Leta Lestrange.
Yusuf infatti crede ad una profezia su quella che è la sua famiglia.
Newt e Tina si infiltrano nel Ministero della Magia francese per prendere alcuni documenti che confermerebbero l’identità di Credence, ma vengono scoperti da Leta e Theseus, che scoprono che i fascicoli sono stati trasferiti alla tomba dei Lestrange nel Cimitero del Père-Lachaise.
Leta, Tina, Newt, Jacob, Yusuf, Nagini e Credence si riuniscono sul posto e Leta, la sorellastra di Corvus Lestrange, rivela che Credence non può essere suo fratello dal momento che quest’ultimo, ancora in fasce, morì durante il viaggio a bordo di una nave successivamente affondata: i sensi di colpa di Leta derivano dal fatto che fu ella stessa a scambiare suo fratello con un altro bambino, Credence appunto. Una porta si apre all’improvviso e rivela una stanza segreta dove Grindelwald sta per tenere una manifestazione per i suoi seguaci a cui anche Queenie partecipa.

 

 

 

 

 

 

Gli Auror guidati da Theseus giungono alla manifestazione e uno di loro uccide una manifestante che aveva tentato di disarmarlo, Grindelwald rivolge ai suoi seguaci l’invito ad andarsene per diffondere il suo messaggio in tutta Europa, dopo aver accusato gli Auror di essere ingiustamente violenti. Dopodiché intima ai presenti di unirsi a lui per evitare la morte. Credence e Queenie acconsentono nonostante le proteste di Nagini e Jacob. Leta sembra giurare fedeltà a Grindelwald, ma lo attacca per permettere agli altri di scappare, sacrificando la propria vita.
( Che andiamo! Leta non può morire! A parte il fatto che dai libri di Harry Potter sappiamo che lei e Newt vivono insieme la vecchiaia, e poi se lei muore come ci spiegano il marito di Bellatrix?) 

Mentre scompare, Grindelwald lancia un incantesimo per distruggere Parigi, ma viene fermato dagli auror rimasti, aiutati da Flamel. Mentre Newt consola il fratello per la perdita di Leta, il suo Snaso gli offre una fiala di sangue rubata a Grindelwald durante lo scontro.
La fiala c’era già stata mostrata, ed è quasi la chiave del film: il sangue contenente è quello del patto tra Silente e Grindelwald.
E’ per questo che Silente non può combatterlo!
La scena ce la mostrano attraverso l’espediente dello Specchio delle Brame, ma lo specchio non avrebbe dovuto mostrare desideri? Silente, al contrario, rivive attraverso lo specchio l’episodio della sua adolescenza.

Io mi chiedo: quando hanno fatto il patto di sangue?
Ricostruiamo i fatti:
Nel 1889 Grindelwald si trasferì a Godric’s Hollow dalla zia Bathilda Bath per trascorrere l’estate. 
Qui si conobbe con Albus Silente, divennero amici e confidenti. 
Condividevano grandi aspirazioni, sogni di gloria e brama di potere: discutevano circa la costruzione di un nuovo ordine del mondo magico. Nello stesso periodo, però, Silente avrebbe dovuto occuparsi di sua sorella Ariana – notizie più recenti affermano che sia stata anche lei un Obscurus.
La cura verso sua sorella venne meno e Aberfoth se ne accorse, così si mise tra Albus e Grindelwald, quando egli chiese a Silente di aiutarlo nella ricerca dei doni della morte. 
L’intensa lite culminò in un violento conflitto a colpi di bacchette. Purtroppo Ariana si trovava nei paraggi e fu uccisa da una maledizione vagante. Chi l’avesse lanciata non è chiaro, ma a detta di Albus Silente sarebbe stato Grindelwald, che avrebbe utilizzato nientemeno che l’anatema che uccide.
In questo scontro, quindi, se vogliamo avvalorare la tesi che i due fecero un patto di sangue, Silente non partecipò?

In ogni caso, Newt si reca a Hogwarts per trovare Silente, che spiega a Newt in cosa la fiala consiste.
Anche se titubante, Silente ritiene di essere in grado di poter spezzare il giuramento.

E se questo patto di sangue potrebbe essere sciolto – come Silente fa capire alla fine del film – la morte di Ariana è stata vana?

Nel frattempo a Nurmengard, in Austria, Grindelwald mostra a Credence che il pulcino che ha sempre accudito è in realtà una Fenice  e spiega al giovane che ogni volta che un membro della famiglia Silente è in pericolo, una fenice accorre in suo aiuto, rivelando quindi che Credence è in realtà Aurelius Silente.

( Cioè io spero che Grindelwald lo stia solo prendendo in giro, perché se mi inseriscono a caso un personaggio mai esistito io li ammazzo). 

Dopodiché Grindelwald gli dona una bacchetta con cui il ragazzo sprigiona la propria forza, distruggendo il fianco di una montagna. ( Mia annotazione personale, tutto questo perché “E’ la bacchetta a scegliere il mago” ?)

 

 

Questa mia opinione sta diventando infinita: per ultimo voglio però spezzare una lancia a favore del film.
Sebbene le incongruenze e discordanze, sebbene l’inserimento di personaggi e scene a caso, sebbene alcuni buchi di trama, tutte cose che vi ho elencato sopra, sono uscita dalla sala con un sentimento di nostalgia.
Ho stretto la mano al mio fidanzato quando in sottofondo si sentiva la musica di Harry Potter, quando hanno fatto intravedere Hogwarts, la sala grande, l’aula di Difesa contro le arti oscure.
E’ vero, mi sono sentita ancora una volta, a casa.

 

Voto

4/5

Pubblicato da thebeautyandapileofbooks

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