Buongiorno divoratori di libri!
Sono tornata sul blog con un post di benvenuto a tre nuovi romanzi che andranno ad occupare gli scaffali della mia libreria.
(Secondo voi mio padre mi uccide se gli chiedo di allargarla ancora?).
Anyway c’è stato San Valentino ed il mio ragazzo mi ha fatto un regalo che non avrei mai immaginato: Un dono per ogni colore dell’arcobaleno. 


E come si capisce, tra questi regali ci sono tre libri, uno dei quali desideravo maggiormente; ma andiamo per gradi.
Per il colore Verde mi ha preso non uno, bensì due libri che hanno il “Verde” nel titolo:
” Il miglio verde” di Stephen King e “Il Drago verde” di Scarlett Thomas, primo di una trilogia, anche se ancora solo di questo è uscita la traduzione italiana.

Autore: Stephen King
Titolo: Il Miglio Verde
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Horror
Traduzione: Tullio Dobner

Trama
” Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come ‘Il Miglio verde’, i detenuti come lo psicopatico “Billy the Kid” Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l’enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri? […]”

 

 

Autore: Scarlett Thomas
Titolo: Il Drago Verde
Casa editrice: Newton Compton EditoriGenere: Romanzo Fantasy
Traduzione: Beatrice Messineo

Trama
“Effie Truelove è la nuova alunna presso la scuola Tusitala. L’inserimento per lei non è facile perché sembra una ragazzina diversa dalle altre, e l’insegnante di inglese la prende subito di mira. Un giorno il nonno tanto amato di Effi e è vittima di un’aggressione e finisce in condizioni critiche all’ospedale. Decide così di rivelare alla nipote il segreto per entrare in possesso di poteri straordinari e l’esistenza di un libro magico che deve essere salvato prima che finisca nelle mani sbagliate. Appena Effie apre il libro misterioso, però, viene catapultata in un altro mondo, affascinante e al tempo stesso pericoloso […] ”

 

Per il colore Indaco, mi ha regalato invece ” L’incubo di Hill House” di Shirley Jackson, che volevo ardentemente dopo aver letto “Abbiamo sempre vissuto nel castello” (Recensione qui).

Autore: Shirley Jackson 
Titolo: L’incubo di Hill House
Casa editrice: Adelphi Edizioni
Traduzione: Monica Pareschi

Trama

«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House … Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all’umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all’amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». (TOMMASO PINCIO)

 

Spero che queste segnalazioni vi siano di ispirazione, a me tocca fare “ambarabà ciccì coccò”, vi farò sapere sul mio account Instagram quale leggerò per primo! ( Che potete trovare qui fateci un salto!)
Deb