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In viaggio coi libri

Con Milioni di Particelle

Buon pomeriggio readers, dopo una lunga assenza torno con il primo articolo della nuova rubrica “In viaggio coi libri” in collaborazione con la mia amica Sara ( Milionidiparticelle). 

A causa della sessione estiva, tra esami e studio avevo abbandonato il blog, e avevo rimandato l’uscita di questo articolo, ho fatto impazzire Sara con scambi di date e anche di argomenti, ma alla fine ce l’abbiamo fatta!

Ma perché proprio “In viaggio coi libri”?
Quest’idea ci è balenata alla mente riflettendo su quanto si possa viaggiare, esplorare, vedere, osservare, studiare tra le pagine dei nostri amati libri. 
Leggere è immergersi totalmente in mondi diversi, è lasciarsi trasportare in luoghi sconosciuti, oltre il tempo e lo spazio, visitare, conoscere ed imparare. 
Un giorno mi ritrovo tra i caffè parigini, l’altro sulla riva di un fiume olandese, l’altro ancora in posti immaginari, ad Hogwarts, Narnia o la Terra di Mezzo, conosco persone, sono affascinata da culture diverse, posso cavalcare cavalli, o perfino ippogrifi. 
Con questo sentimento abbiamo deciso di descrivere i luoghi di cui leggiamo.
E per il primo appuntamento ci troviamo a Londra.

<< Il signore e la signora Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. […] >>

E’ a Privet Drive numero 4,  a Little Whining, Surrey, Inghilterra che inizia il nostro primo viaggio a Londra. 
Luogo in cui Harry passò i suoi primi 10 anni, rinchiuso tra le mura di un sottoscala, lo stesso luogo che vide apparire la sua prima lettera, seguita da una miriade di lettere tutte provenienti dalla Scuola di Magia e Stregoneria più importante del mondo: Hogwarts. 

Ma questo non è l’unico luogo affascinante del mondo di Harry Potter, zia Jo ci lascia ad occhi aperti quando scopriamo che i maghi e le streghe vivono insieme a noi, sono proprio sotto i nostri occhi e potremmo riconoscerli dall’abbigliamento non proprio consueto, come uno strano mantello, o un cappello dai colori stravaganti. 
La Rowling si diverte a immaginare luoghi comuni ai babbani come luoghi fantastici agli occhi di maghi e streghe. 
Così per prima cosa vedremo Harry camminare per Londra insieme al mezzo gigante Hagrid, alla volta di Diagon Alley

<< Harry non era mai stato a Londra. Per quanto fosse chiaro che Hagrid sapeva dove stava andando, era altrettanto ovvio che non era abituato a girare per la città come un comune mortale. Rimaneva incastrato tra i tornelli della metropolitana, e si lamentava ad alta voce che i sedili delle vetture erano troppo piccoli e i treni troppo lenti. […] Passarono davanti a negozi di libri e di musica, a fast-food e cinema, ma in nessuno pareva si vendessero bacchette magiche. Possibile che sepolti sotto i loro piedi si nascondessero mucchi d’oro appartenenti ai maghi? Possibile che esistessero negozi dove si vendevano libri di incantesimi e manici di scopa? […] >>

Così, dopo esser entrati al Paiolo Magico, un piccolo pub dall’aspetto sordido, quasi invisibile agli occhi dei passanti, ed aver scoperto che molti di coloro all’interno conoscessero il suo nome, Harry vide Hagrid contare dei mattoni sul muro e colpirli con il suo ombrello, questi si aprirono e rivelarono Diagon Alley!

Questo sarà il primo dei tanti luoghi affascinanti del magico mondo di Harry Potter:
Per prima cosa Harry si recherà alla Gringott, la banca dei maghi:

<< Erano giunti ad un edificio bianco come la neve che svettava sopra le piccole botteghe. […] >>

L’edificio di un bianco immacolato troneggia al di sopra dei negozi circostanti. 
I clienti passano attraverso prima delle porte in bronzo, poi altre porte d’argento prima di accedere nell’atrio. Il piano terra ha una pavimentazione in marmo e dei banconi si estendono per tutta la sua lunghezza. Le camere blindate si trovano molte miglia al di sotto, e sono accessibili attraverso rozzi passaggi in pietra e poi per mezzo di carrelli magici che viaggiano velocemente lungo binari di miniera. Draghi e altre bestie misteriose sono appostate nelle profondità come ulteriori misure di precauzione.

A Diangon Alley, Harry passa da Madame Malkin per comperare l’uniforme, va al Ghirigoro, la libreria più fornita di Diagon Alley, e all’ Emporio del Gufo di Eeylop, dove Hagrid gli regala Edvige, la sua civetta.

«Emporio del Gufo di Eeylop: allocchi, barbagiannigufi dei granaigufi bruni e civette delle nevi»
— Insegna fuori dal negozio. 

Certo, non può mancare il luogo più suggestivo di tutti – dopo il Castello di Hogwarts – la stazione di King’s Cross.
E’ infatti al Binario 9 e 3/4 che Harry potrà prendere l’Hogwarts Express che lo porterà alla scuola di Magia e Stregoneria. 

<< Cominciò a camminare in quella direzione. La gente lo urtava, dirigendosi verso i binari nove e dieci. Harry affrettò il passo. Stava per andare dritto dritto a sbattere contro il tornello, e allora sarebbero stati guai… Chinandosi in avanti sul carrello spiccò una cosa… la barriera si avvicinava sempre di più… ecco, non sarebbe più riuscito a fermarsi… aveva perso il controllo del carrello… era a un passo …. chiuse gli occhi, pronto all’urto… 
Ma l’urto non venne …. lui continuò a correre … aprì gli occhi. Una locomotiva a vapore scarlatta era ferma lungo un binario gremito di gente. Un cartello alla testa del treno diceva Espresso per Hogwarts, ore 11. Harry si guardò indietro e, là dove prima c’era il tornello, vide un arco in ferro battuto, con su scritto Binario Nove e Tre Quarti. Ce l’aveva fatta. >>

Ecco alcuni dei luoghi narrati tra le pagine di Harry Potter  di una Londra un po’ diversa da come ce la aspettiamo, una Londra magica, misteriosa, una Londra nella quale magia e finzione si mescolano così tanto da non riuscire a distinguere il reale.

«Tutto questo è reale? O sta succedendo dentro la mia testa?»

Il Viaggio in quel di Londra è giunto al termine, passate a dare un’occhiata all’articolo della dolce Sara, che descrive una Londra diversa tra le pagine de “I figli del re”.

 

A presto! 
Deb-h

Pubblicato da thebeautyandapileofbooks

Deb/ '96/ RC