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Alla me stessa da giovane

Esercizio di Journaling: @Elle_Growth

 

Alla me stessa da giovane..

Rispondo un po’ in ritardo all’esercizio di Journaling ideato da Lucia di @Elle_Growth, dando il via ad una nuova rubrica sul blog.
Ho riflettuto spesso proprio su questo, sulla scrittura, su quanto mi abbia accompagnata nel corso della mia ancora breve esistenza.
Ho ricordato i giorni in cui sul banco di scuola scrivevo pensieri, storie, scrivevo di amori, di dispiaceri o di gioie.
Ho avuto nostalgia di quei momenti, momenti in cui la mia migliore amica mi leggeva e correggeva e spronava e mi diceva:
«A quando il prossimo capitolo?».
Ho avuto nostalgia dei giorni in cui partecipavo a concorsi di scrittura, mi immergevo in essa, totalmente, mi ci buttavo dentro entrando in un mondo fatto di penna ed inchiostro.
Poi è nato il blog.
É nato dalla  voglia di esprimermi, dalla voglia di scrivere e farmi leggere e crescere nella scrittura e alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?” io rispondevo “Voglio fare la scrittrice”.
Pian piano sono cresciuta, sono cambiata – se in meglio o in peggio solo chi mi sta accanto può dirlo – ed anche il mio blog è cresciuto con me, e adesso parlo e scrivo di libri, li recensisco, collaboro con quelle che sono diventate le mie amiche bookblogger; ma il fulcro del mio blog non l’ho mai dimenticato: me stessa.
Devo ammettere che avevo dimenticato cosa significa credere nei propri sogni, sono entrata in quel tunnel della vita che si chiama “Vita da adulti”, tunnel nel quale ci addentriamo tutti noi giovani prima o poi, che pensiamo al futuro come se fosse qualcosa di lontano, invece è estremamente vicino, e abbiamo dei sogni, certo che li abbiamo, ma li lasciamo chiusi in un cassetto, a prendere polvere, sotterrati da qualcosa che invece prende il nome di RICERCA DEL LAVORO.
E non è affatto vero che noi giovani non ci rimbocchiamo le maniche, o non vogliamo lavorare, non è vero che siamo pigri, non è vero quello che gli altri ci vogliono far credere, noi vorremmo poter fare tanto, vorremmo realizzare i nostri sogni, sotterrati da un qualcosa più grande di noi. Che non c’è.
Ma sto divagando.
Il punto è che in questa rubrica, alla quale ancora non ho trovato il nome, scriverò.
Scriverò, scriverò come facevo alle medie o al liceo, scriverò, getterò pensieri nero su bianco, farò esercizi di scrittura, scriverò storie, o racconti brevi, qualsiasi cosa, ma scriverò.
Perché non c’è cosa più bella che esprimere se stessi.

 

 

Lettera alla me stessa da giovane (10 anni fa)

Cara Deborah,
Hai 12 anni – quasi 13-  e penso che sei la bambina più testarda che io abbia mai conosciuto.
Hai 12 anni e pensi di essere già grande.
Sai già cosa volere dal futuro, è già tutto programmato, sogni in grande, ma sei ancora una bambina.
Ti immagino a scuola, al terzo banco, con gli occhiali sul naso e i capelli un po’ a caso, che alzi la mano per rispondere alla domanda della professoressa di Italiano.
Ti immagino uscire di scuola con lo zaino sulle spalle e salutare i tuoi compagni e il ragazzino che ti piaceva con le guance rosse.
Arrossisci spesso, ma non credo sia un difetto. Questo lo devi sapere.
Non è un difetto piangere e puoi chiedere scusa quando devi.
Ti vedo nasconderti in un angolo di casa perché mamma e papà ti hanno rimproverata: accoglili i rimproveri, ti serviranno.
E quando pensi che la vita ti faccia schifo, pensa che non è così e che questa è una bugia.
Reagisci ai piccoli problemi, che sembrano insormontabili, ma credimi, puoi affrontarli.
Reagisci e sii sicura di te stessa.
Impara ad esserlo.
Non fare l’elemosina cercando la felicità negli altri, puoi trovarla in te stessa.
Impara a farlo.
Scrivi. Scrivi tanto. Scrivi sempre. Sii sempre fiera di te stessa, dei tuoi risultati e delle tue piccole sconfitte.
Ascolta chi ti vuole bene, chi ti dona consigli, sii sempre te stessa.
Amati.
Cerca di farlo.
Impara ad amarti.
E quando pensi di stare male, di star soffrendo, pensa che più vai avanti più si migliora, pensa che la vita riserva sempre dolci sorprese, sogna.
Sogna il tuo futuro, non è vero che non devi farlo, mettilo come obiettivo.
Studia, ama la vita, impara, sii curiosa.
E vedrai che la vita ti porterà a qualCosa di bello, inaspettato. ♥
Tutto ha il suo tempo.
Viaggerai, conoscerai nuove persone, amerai, soffrirai, sorriderai.
Ma tutto ha il suo tempo.
Credi in te stessa, credi alla vita.
Credi in Dio.

 

Deb∼h

Pubblicato da thebeautyandapileofbooks

Deb/ '96/ RC